PostHeaderIcon Scanno dei Fotografi

Scanno è uno dei luoghi culto della Storia della Fotografia grazie soprattutto alle immagini di Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli, che hanno portato in tutto il mondo il fascino di questo paese unico. E' dall'ultimo decennio del 1800, con Pietro Di Rienzo, che i fotografi immortalano Scanno e la sua gente, al punto che ai giorni nostri è diventato una tappa fondamentale nel percorso di crescita di chiunque si occupi di fotografia. Ecco il perché di "Scanno dei Fotografi", una manifestazione che comprende un Premio Internazionale di fotografia, mostre, incontri, proiezioni e workshop.

Il Premio viene assegnato a fotografi emergenti nel panorama mondiale, meglio se poco conosciuti, visto che lo scopo è proprio quello di scoprirli e valorizzarli. Premiare un nome famoso servirebbe più che altro a rendere famoso il premio - dice il suo ideatore Giovanni Bucci - trascurando l'opportunità preminente e la gioia, soprattutto, di contribuire ad aumentare la notorietà di autori che lo meritano, e ne hanno sicuramente più bisogno, visto che consiste nella somma di 2000 $ e in una statuetta in oro e argento di un chilo, oltre ad una vasta campagna stampa per promuovere l'autore.

Il Premio è stato vinto nel 1998 da Linn Saville (New York) e nel 1999 da Jill Hartley (Mexico City).

Attraverso il premio il Comune di Scanno "paga" il suo debito di riconoscenza verso i fotografi ai quali deve il merito della sua notorietà, mentre i fotografi premiati lasciano una loro immagine scattata a Scanno.
Dopo la targa sul luogo di una foto famosa di Cartier-Bresson, dal 1999 esiste a Scanno anche la "Strada dei Fotografi" ed è quella in cui Mario Giacomelli scattò le sue prime fotografie a Scanno una mattina del 1957.
Il Premio Internazionale è diventato biennale, con la speranza che chi ha il potere in comune attualmente non lo lasci morire. Sarebbe un peccato.